Dieci canzoni in disordine 

Notte tarda, d’estate. Una casa al mare, otto amici e una bambina che dorme. Trent’anni e passa sospesi tra una adolescenza ancora fresca sulle spalle, come una scottatura da troppo sole, e un domani ancora, tutto sommato, da giocarci. Discutiamo, parliamo, litighiamo, ridiamo tanto, ricordiamo il passato e brindiamo al futuro. Nessuno vuole andare a letto, nessuno vuole che la notte finisca. È la nostra ultima notte tutti insieme, prima delle fine delle vacanze, prima di un matrimonio, prima di una partenza, prima del resto delle nostre vite.

Qualcuno propone un gioco. Ognuno pensi alla propria canzone dell’adolescenza e l’ascoltiamo insieme. 

Stamattina mi sono svegliata con questo ricordo. E pensando alla canzone che avevo scelto io, un ricordo tira l’altro, ad un certo punto non riuscivo più a smettere di pensare alle canzoni della mia adolescenza. Non le più belle, non le più alla moda, non sempre quelle dei miei cantanti preferiti. Quelle che, come parte la prima nota, le senti dentro, nello stomaco e sulla schiena. Come i brividi della prima cotta, come la rabbia di quel qualcosa che non puoi fare, come la mattina a scuola in corriera.

Provo a metterne giù dieci, rigorosamente in disordine. Buona malinconia, trent’enni.

  • Chissà se stai dormendo, Jovanotti
  • Unforgiven II, Metallica (ma, tutti i Metallica fino ad I Disappear)
  • Way does it always rain on me, Travis
  • Non è tempo per noi, Ligabue (ma, anche Leggero, Bambolina Barracuda)
  • Drive, Incubus
  • Californication, RHCP (tutto l’album frusto)
  • Una canzone per te, Vasco (tutto Vasco tutto, tutto fino al 2004)
  • Tranqui Funky, Articolo 31
  • Fake Plastic Trees, Radiohead (piango)
  • If you can’t say no, Lanny Kravitz
  • Tonight tonight, Smashing Pumpkins (piango senza ritegno)
  • Sosta, Punkreas
  • Good Riddance (Time Of Your Life), Green Day
  • More than words, Extreme

Sono più di dieci, lo so, e ogni cinque minuti me ne viene in mente un’altra. Ah, come fuori classifica c’è sempre:

  • Chiara, Rats

(Ad onor del vero, devo confessare che, canzone dopo canzone, la mattinata è finita in vacca, cantando senza pudore questo)

E, le vostre canzoni dell’adolescenza, quali sono?

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