Quando la moglie è in vacanza (da sola)

Sono quello che ho sempre guardato con sospetto misto a curiosità etologica, una moglie in vacanza, da sola. A Riccione, per giunta.
Qualche veloce considerazione da sera dell’arrivo:
1) non sono qui per farmi praticare una monta dal bagnino, è bene chiarire subito;
2) dopo il primo giorno di mare selvaggio, sono viola in volto. Anzi, piú che viola, sono una variante accesa dell’amaranto. Tornando su dalla spiaggia tutti mi guardavano, e ho pensato “Caspita, devo aver acquistato molti punti fascino nell’ultimo periodo.”. No. Erano sguardi di sgomento, incredulità mista ad orrore. Perchè, se sei in vacanza da sola, e non hai tuo marito che quando sei tendente all’ustione, perlomeno, ti volta con un calcio dall’altro lato, finisce che ti addormenti muso al sole, per quattro ore.
3) mi manca giá la grande città. Lo so, non è mica per fare la cittadina del mondo, ma stare da soli nella piccola città è diverso. Tipo adesso, che sto bevendo un moijto gigante da sola, in un bar, la gente non mi giudica bene, me e la mia abbronzatura livida.
E non sono ancora andata a cena.

[ecco un reperto fotografico che prova che sono stata carina, una volta, prima del dramma]

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6 pensieri su “Quando la moglie è in vacanza (da sola)

  1. cevalentine ha detto:

    In realtà, ustioni a parte, io da sola ci sto bene. Mi concedo tutte quelle cose che a casa o con altri non faccio perchè è piú forte di me dare la precedenza a fare questo o quell’altro per questa o quell’altra persona. In poche parole dispongo completamente di me stessa. Non è male. ;)

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